Con quella voglia di cambiare il mondo

Sono sempre stata tenace e determinata.

Da bambina ero po’ timida; già allora, però, irremovibile di fronte a tutto ciò che mi sembrava ingiusto. L’incontro con la politica è avvenuto prestissimo, tra i banchi di scuola. Alle Elementari ho avuto due maestre che, tra un tema di Italiano e una lezione di Matematica, ci parlavano di emancipazione femminile, di ambiente, di inclusione sociale. Ricordo quando una di loro entrò in classe con gli occhi lucidi: era il 9 maggio del 1978; ci disse che avevano ucciso Aldo Moro. Non compresi la portata di quell’evento, ma capii subito che la politica era qualcosa che mi apparteneva. E lì decisi che avrei fatto qualcosa per la mia comunità.

A 18 anni iniziai a frequentare la Democrazia cristiana; a 22 ero consigliera comunale della mia città, San Nicola la Strada. Sono stata presidente del Consiglio comunale, assessora provinciale, consigliera regionale e senatrice della Repubblica. Da iscritta ai Popolari, ho seguito l’evoluzione dei cattolici riformisti italiani, aderendo alla Margherita e al Partito democratico. La politica, però, non mi ha mai distolta dallo studio e dal lavoro: dopo il liceo, mi sono laureata in Giurisprudenza, specializzata in Diritto amministrativo e abilitata alla professione di avvocato. Per molti anni, sono stata funzionaria alla Federico II di Napoli; dal 2017, sono dirigente amministrativa, oggi all’AOF della stessa università.

Vivo circondata da una grande famiglia, che mi permette di essere madre a modo mio: non è sempre facile! Ma il poco tempo a disposizione mi ha insegnato a concentrare l’amore e a moltiplicare le gioie per i miei tre figli. Come tante donne che non rinunciano agli affetti, alla professione e all’impegno civile, ho dovuto accantonare le mie passioni: nonostante tutto, continuo a leggere, quando posso faccio yoga e ascolto, in auto, le canzoni di Vasco Rossi.

Detesto la prepotenza e i soprusi, e mi arrabbio quando è calpestato il merito, soprattutto nei bambini; mi affascinano la creatività e l’intelligenza, se coniugate alla bontà. Mi piace parlare con gli anziani, pieni di saggezza e umanità; e con i giovani, carichi di sogni da inseguire e di voglia di cambiare il mondo.

La stessa che ho io.

Lucia


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